allegoriaonline.it

rivista semestrale

anno XXXVIII - terza serie

numero 93

gennaio/giugno 2026

In tempi di interdisciplinarità forzosa e ispirata alle mode culturali (ecocritica e neuroscienze in primis) oppure imposta da politiche governative che, alla scarsità di risorse, rispondono con bandi di ricerca sottofinanziati ma particolarmente fantasiosi (come il recente PRIN “Hybrid” 2026), sembra opportuno tornare a riflettere, seriamente questa volta, sugli scambi reali e concreti che, da oltre un secolo, intercorrono tra due discipline come la storia letteraria e le scienze antropologiche. Un elenco non esaustivo degli indirizzi che hanno caratterizzato questo dialogo dovrebbe includere almeno le ricerche della scuola storica sulla persistenza di motivi folklorici nella letteratura medievale e moderna, il ricco filone di studi che assume la letteratura come documento etnografico d…
Horcynus Orca (1975) di Stefano D’Arrigo è nato nel contesto del dibattito postbellico sulla rappresentazione – insieme estetica e politica – del “mondo popolare subalterno”. Il romanzo propone una soluzione originale alle questioni sollevate da Gr…
L’articolo sostiene che la cosiddetta “crisi della critica” non coincida con un declino della cultura umanistica, bensì con una crisi di legittimazione. A partire dagli anni Settanta viene meno il principio moderno secondo cui la cultura si auto-…

allegoria è una rivista internazionale e peer-reviewed che si occupa di teoria e critica della letteratura e di cultura contemporanea. ISSN 1122-1887

allegoria is an international peer-reviewed journal that deals with literary theory and criticism and contemporary culture. ISSN 1122-1887

I sei studi della sezione monografica dedicata a L’immaginario antropologico e la letteratura italiana del Novecento mostrano alcune costanti: una decisa rivalutazione dell’alterità e delle tante periferie dell’Italia e del mondo a partire dagli anni Cinquanta; il progressivo imporsi del personaggio dell’etnologo come scienziato sociale, diversamente connotato rispetto al viaggiatore romantico o all’avventuriero della narrativa ottocentesca; lo sguardo antropologico e il confronto con l’altro attraverso lo studio sul terreno come mezzi di straniamento e di critica alla modernità occidentale.

Riccardo Castellana, Martina Mengoni

Spazio aperto: ultimi contenuti

Il tema: L’immaginario antropologico e la letteratura italiana del Novecento

Teoria e critica
Tremila battute